I leggendari pionieri del fila brasileiro
I leggendari pionieri del fila brasileiro
Pedrinho do Engenho Joao da Silva Costa Josè Gomes de Oliveira e William Frederic Chalmers E la famiglia Reis
Pedro Ribeirão Junqueira de Souza Detto Pedrinho do Engenho fu uno dei più importanti pionieri della razza la sua fazenda situata a Carmo De Minas nel sud del Minas Gerais ha prodotto fila dal 1929 i suoi cani sono stati i primi venduti e fanno parte delle più grandi liniee di sangue anche dell’epoca . Lasciato gli studi come farmacista perchè chiamato a dirigere la fazenda del cognato per risollevarne le sorti economiche iniziò ad allevare il fila che provenivano dal ceppo di suo padre e alloro volta provenivano dal ceppo di suo nonno quindi parliamo di cani del 1870 -71 . Molto rispettato nell’abbiente allevava fila tigrati scuri e fila fulvi con maschera nera ed il raro colore cinza che venni prodotto dall’ allevamento do Jaguara in modo più massiccio con un cane di nome Leo preso proprio da Pedrinho fu uno dei più grandi sostenitori del cafib amico di Paulo Santos Cruz mori a San Laurenco il 29 /7/ 1991
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Figura 1 Junqueira De Souza detto pedrinho do Engenho |
Un’ altro grande dei fila anche se meno conosciuto è stato è stato il sign. Juao Da Silva Costa con la fazenda Bom sucesso di lui ci parla il signor Sebastiano Pereira Monteiro segretario generale del cafib. Lui racconta che da piccolo aveva i nonni che abitavano vicino al sign. Costa e che ricordava questi grossi cani molto guardiani . Quando da grande si sposò e per lavoro fu costretto a prendere casa in un posto isolato si ricordò dei cani di costa e ando per acquistarne uno , infatti in quel periodo il sign. costa aveva una cucciolata di due suoi cani Julieta che aveva venduto al sign. Valdacir Scarpe e un suo maschio di nome Toddy . da qui vennero al mondo otto cuccioli due dei quali furono acquistati dal sign. MonteiroJr si chiamavano Leao e Leoa in particolare Leao si dimostrò per morfologia e carattere uno dei fila più belli della storia della razza. Passo del tempo e il sign. Monteirojr dovette dare via Leao che venne preso nell’allevamento del direttore del cafib il quale lo utilizzò molto nella riproduzione ed ancora oggi e presente in molti pedigree Quindi è grazie al sign. Monteiro e alla bellezza del suo leao che la città do Itanhandu oggi e famosa “ racconta il sign. Monteiro che un giorno stava portando per la prima volta Leao ad un esposizione a Cruzeiro quando il cane cadde dal furgone rompendosi la gamba posteriore lui andò comunque all’esposizione fasciandogli la zampa e il dott. Paulo santos Cruz rimase senza parole nel vedere quel cane su tre zampe scagliarsi contro chiunque si avvicinasse troppo a lui. Con il tempo la Fazenda del sign. Costa chiuse e non vennero più prodotti fila.
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Josè Gomes De Oliveira |
Altro grande allevatore forse il più grande è stato il sign. josè Gomes De Oliveira anche lui come suo padre e suo nonno ha sempre avuto dei fila e che poi lui affianco con i fila del sign. josè Balbino doa Reis . molti dagli anni 40 fino alla scomparsa di Gomes hanno iniziato con cani venduti da lui tra tutti ricordiamo Il dott Paulo Santos Cruz Che proprio qui compro lupe la sua prima fila .Egli possedeva ciò che oggi ed anche allora veniva considerato il prototipo del fila un cane che tra noi filieri di ieri e di oggi è molto conosciuto e che ognuno di noi aspira a riprodurre , questo cane si Chiamava LORD .

Altra cagna importante del suo allevamento perché capostipite delle cucciolate che il sign Oliveira produceva era Martha . Venivano descritti come cani di grossa ossatura e di molta sostanzae sempre di colore fulvo . Un po’ prima che morisse ormai vecchio e stanco la signora ed allevatrice di fila in Spagna Ines Van Dame gli fece un intervista Per il suo libro(obbiettivo zootecnico del fila brasileiro in fazenda edito per l’ Italia da Antonio Crepaldi Editore) quando entrò lui le mostro l’ ultima cagna rimasta del suo liniaggio era una nipote di lord e Martha di colore fulvo e molto bella , rivolgendosi alla scrittrice disse della cagna “ ogni notte prego Dio perché gli dia vita, per stare con me finchè vivrò” Josè Gomes De Oliveira si spense nel 1998.
Fazenda Jaguara : William Frederic Chalmers
Anche lui come gli allevatori di prima e ricordato per la sua persona e per I grandi fila che produceva .
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| Figura 2Chlamers frederic William |

Tutto iniziò quando lui e sua mogli comprarono una fazenda Nel comune di Matozinhos vicino alle sponde del Rio de Valhas la sua linea principale proveniva da Pedrinho do Engenho con un bellissimo maschio Color cinza di nome Leo Accoppiato con una femmina della fazenda mariazinha da qui è iniziato il loro lungo cammino accompagnati dai loro fila. Pregio di questo allevatore molto stimato in brasile è stato quello che oltre a produrre cani utilizzati da tutti i filieri del brasile nell’ultimo trentennio ( ancora oggi presenti nei migliori pedigree) è stato l’artefice dell ‘ espansione del colore cinza poco usato da Pedrinho colore ancora oggi molto ricercato dagli allevatori di questa razza . Il sign. Chalmers ha frequentato esposizioni Cafib ed allevato fila finchè è morto nell’ estate 2002 quando affrontò un viaggio di 1000 Km all’età di 83 anni per accoppiare una sua cagna e strada facendo si ruppe l’auto , mentre l’ autista cercava di aggiustarla lui si allontanò con la cagna per farla passeggiare non vedendolo più ritornare l’autista lo cerco e lo trovo morto a terra per un ictus che mise fine alla sua vita ed al suo allevamento.
La Famiglia Reis .
La famiglia Reis è una delle famiglie più antiche e grandi del brasile essi sono da sempre allevatori di bestiame ed agricoltori ,a loro memoria hanno sempre posseduto cani fila ma non ne hanno mai fatto commercio tutto al più venivano scambiati cuccioli o con altri cuccioli o con generi di prima necessità che potevano servire per la sopravvivenza in fattoria .
Attualmente però la politica è cambiata anche loro vendono fila Di grande Qualità del loro liniaggio ad opera di Guilherme Tridate Reis veterinario e giovane proprietario della fazenda Mundeo possedendo anche un sito internet.
ALIBERTI ANIELLO
