Il carattere
Descrivere il fila brasileiro e’ molto complesso in quanto e’ un cane che solo chi ne e’ entrato in contatto puo’ realmente comprendere. Il fila fa tutto in funzione dell’amore per il padrone. In brasile viene definito un cane dai molteplici utilizzi. Eccellente cane da guardia, conduttore di bestiame, utilizzato per la caccia grossa ed in particolare doveva difendere il pascolo dagli attacchi dei giaguari. Tutto cio’ ci fa capire che abbiamo a che fare con un cane che si e’ dovuto adattare a condizioni di vita dure,dove solo i soggetti piu’ forti potevano sopravvivere.

Tutti i soggetti venivano lasciati al loro destino, non c’erano cure mediche, il cibo era composto da farina di mais e latte, mentre durante gli spostamenti dei pascoli mangiavano gli avanzi dei mandriani. Di giorno lavoravano sodo e la notte erano costretti a cacciare per assicurarsi un pasto decente. Cosi’ facendo la selezione dei soggetti e’ venuta in modo naturale, i cani deboli o con problemi di salute venivano lasciati al proprio destino ,in quanto non c’erano i soldi per mantenere dei cani che a loro non servivano nel lavoro. Da quanto scritto in precedenza e’ facile capire che il fila e’ un cane dotato di coraggio e determinazione senza pari. Una delle sue doti che lo hanno reso famoso e’ l’ojeriza. Spiegare questo termine non e’ cosa facile,in quanto i brasiliani anche su singoli termini cercano di trasmettere un’emozione, e questa e’ stata tradotta come focosita’\ardore. Purtroppo tale termine e’ andato a scomparire, solo nel cafib ancora compare nello standard, mentre nel cbkc si e’ passati da ojeriza a diffidenza, fino ad arrivare da :”il cane non deve mostrare aggressivita’ nei confronti del padrone ad un generico:”il cane non deve mostrare aggressivita’ . Tutto questo ci fa comprendere come si stia cercando di modificare il carattere di una razza in modo da inserirlo in un contesto cittadino aumentando di conseguenza le vendite. Su queste basi, molti allevatori hanno tratto vantaggi, nascondendo apatie ,mancanza di diffidenza,bassa territorialita’,vantandosi di avere cani equilibrati. Da qui l’importanza a mio avviso dei temperament test. In brasile tutt’oggi i vari organi a tutela della razza(cafib,unifila,cafibbahia etc.) organizzano esposizioni in cui viene valutato il soggetto non solo per l’aspetto morfologico,ma anche per doti caratteriali, riuscendo cosi’ a mantenere inalterate le caratteristiche del fila. Le nazioni che ancora oggi praticano i temperament test sono: brasile, spagna(cafibe) , repubblica ceca(onceiro) e stai uniti (fbca e fba). Tutte queste organizzazioni sono al di fuori della fci e sono nate per preservare il fila puro. Ricordo ancora le parole di Olegario Bretas Ferriera(allevamento sao jose da lapa,Belo Horizonte,Brasile) i fila si selezionano su tre aspetti:morfologia,carattere e salute. Se un fila non morde non e’ un fila, l’equilibrio del fila lo si vede all’interno della famiglia,non con gli estranei. Tutti i fila che allevo,all’eta’ di 4 mesi sono in grado(per le loro possibilita’) di fare la guardia, se esce un soggetto con caratteristiche diverse, non riprodurra’ mai. Dello stesso parere e’ Jaime Perez(allevamento Acaboclado) che mi disse, al fila non devi insegnare a mordere, fa tutto in maniera naturale, puoi insegnargli in eta’ adulta a mordere a bocca piena, se mai ne avesse bisogno. Paco Gil Parejo(allevamento las contiendas) si meraviglio’ nel vedere le foto di alcune expo,in quanto non capiva come facevano i giudici a stare vicini ai cani e stringere la mano dei proprietari mentre i cani stanno tranquilli quasi compiaciuti dalla presenza dell’estraneo. Questo modo di pensare e selezionare ha portato a produrre cani dal forte temperamento in grado di fare il proprio lavoro in maniera naturale, preferendo mantenere la razza inalterata a discapito delle vendite, a differenza dei tanti allevatori europei che hanno smorzato gli istinti del cane per incrementarle. Nei primi nostri due miniraduni abbiamo potuto constatare che:solo il 10% e’ stato in grado di passare il temperament test, gli altri hanno mostrato paure ed insicurezze gravi, su 4 soggetti,tre in standard cafib ed uno cbkc (allevato in repubblica ceca) tutti hanno passato la prova.
IL TEMPERAMENT TEST




Abbiamo visto in precedenza l’importanza di selezionare cani adatti ad un lavoro di guardia e difesa. Sappiamo delle leggi riguardanti i cani pericolosi che ci sono attualmente in europa, ma sappiate che un temperament test non serve ad incrementare l’aggressivita’ di un soggetto, bensi’ a capire le sue doti naturali. In tali test si possono evidenziare caratteristiche psichiche gravi come :paura, codardia,instabilita’ nervosa,apatia ed insicurezze varie. Da qui possiamo dedurre come sia importante praticare tali prove, in quanto un cane pauroso,nervoso o insicuro potrebbe facilmente mordere i componenti della famiglia senza nessun motivo logico .Ci sono varie teorie riguardo i test. In brasile si svolge in contesto naturale, senza schemi precisi, il piu’ delle volte viene effettuato da persone comuni che non hanno conoscenze riguardo tecniche addestrative. Le prove sono per la maggior parte cosi’ caratterizzate: minaccia con bastone, minaccia di due persone, uno con bastone e l’altro con la sedia,e test allo sparo.Negli Stati Uniti la prova e’ differente ed e’ la stessa per ogni razza da lavoro. Ci sono prove che valutano la sociabilita’ del cane come la prova che consiste nel far avvicinare un estraneo inoffensivo verso padrone e cane, fino a dargli la mano, oppure il cane accompagnato dal padrone va vicino al giudice che a sua volte apre un ombrello vicino al cane,oltre alle varie prove di difesa ed indifferenza allo sparo. Io credo che in entrambi i casi, ci siano delle lacune,in quanto nei test brasiliani, si puo’ constatare solo se un soggetto morda, nel caso degli americani non si tengono conto delle caratteristiche della razza. Un test che serva effettivamente a capire le doti caratteriali di un cane dovrebbero essere effettuate da personale esperto. Questo perche’ ogni movimento del figurante ha un preciso compito di evidenziare caratteristiche comportamentali, e solo una persona esperta puo’ evitare di mettere in difficolta’ un soggetto di qualsiasi razza. Ho visto prove del cafib fatte da persone in modo scoordinato,addirittura sbattere la scopa sul muso del cane e soffocando ogni intenzione del soggetto preso in esame. Nel test bisogna tener conto che il cane in nessun modo deve essere precedentemente addestrato, quindi i movimenti e le reazioni dei cani sono scoordinati,al cane si propone una situazione nuova,se vogliamo stressante, quindi il figurante deve muoversi in maniera diversa su ogni soggetto, per non soffocare degli istinti ancora in fase di sviluppo(il test va effettuato dai 12 ai 19 mesi di eta’). Il test se fatto con criterio, aiuta molto anche la selezione, evidenziando atteggiamenti e mancanze che facilmente potrebbero essere confuse con doti caratteriali evitando quindi accoppiamenti sbagliati. La cosa che ammiro molto nei test brasiliani e’ il fatto che il pubblico ed ogni singolo partecipante viene chiamato al giudizio, in questo modo si instaura un rapporto di lealta’ e di non rivalita’ che non puo’ far altro che il bene della razza. Questi atteggiamenti sono necessari,oltre alla collaborazione tra i vari allevatori, affinche’ si lavori nel modo giusto e nel rispetto delle caratteristiche del fila brasileiro. Una volta selezionato i soggetti piu’ tipici , con carattere conforme alla razza ed una buona salute,potremmo essere fieri di avere al nostro fianco un temibile guardiano, che si prende cura dei nostri bambini e che li difenderebbe fino alla morte.
Marco Pompili
